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PRESIDENTI E DIRETTORI GENERALI

 

Il Primo Presidente di Assonime è stato Carlo Esterle, in carica dal 1910 al 1917. Dopo di lui si sono succeduti 17 Presidenti. Attualmente il ruolo è ricoperto da Luigi Abete, nominato dall'Assemblea delle Associate del 16 giugno 2009.
PRESIDENTI DIRETTORI GENERALI  

Carlo Esterle

1910-1917
Primo Presidente Assonime.
Nato a Trento il primo novembre del 1853.
Laureato in ingegneria presso l’Università di Torino.
Nel 1890 è Direttore della Società delle forze idrauliche di Tivoli.
Nel 1897 diventa Consulente per gli affari immobiliari della Banca commerciale italiana.
Dal marzo 1896 al gennaio 1897 è Direttore generale della Cassa sovvenzioni ai costruttori di Milano e Membro del Consiglio d'amministrazione della Società generale italiana "Edison" di elettricità.
Dal 1897 al 1918 è Consigliere delegato della Società generale italiana "Edison" di elettricità.
Nel 1898 diventa membro del Consiglio d'Amministrazione della Società per lo sviluppo delle imprese elettriche in Italia.
Nel 1899 fonda l'Associazione fra esercenti imprese elettriche in Italia, di cui diventa Presidente nel 1902.
Nel 1911 diventa Vicepresidente della Società per lo sviluppo delle imprese elettriche in Italia, di cui diviene Presidente nel 1916.
Nel 1915 diventa Membro del Consiglio d'amministrazione della Banca commerciale italiana.

Dante Ferraris

1917-1919
Nato a Viarigi (Asti) il 7 giugno 1868.
Entra nella vita industriale nel 1893 a Torino.
Inizia la sua carriera nella Diatto Automobili, prima come direttore, poi come amministratore delegato.
Fonda le Industrie Metallurgiche, delle quali è anche Presidente; le Officine Meccaniche Napoletane per il materiale ferroviario; la Società Proiettili; il Gruppo Industriale Piemontese per il materiale d'artiglieria.
Presidente Confindustria nel 1919.
Senatore del Regno nel 1919.
Ministro dell'industria commercio e lavoro con Francesco Saverio Nitti dal 23 giugno 1919 al 21 maggio 1920.

Giuseppe Volpi

1919-1921
Nato a Venezia il 19 novembre 1877.
Industriale elettrico, finanziere e uomo politico, svolge la sua attività in Italia e all'estero. Nel 1906 assicura all’Italia il monopolio dei tabacchi nel Montenegro e, con la costruzione della ferrovia Antivari - Vir Pazar, pone la premessa per la penetrazione italiana in quelle regioni.
Estende la sua azione nel Mediterraneo fondando la Società Commerciale d'Oriente.
La sua principale impresa è la Società Adriatica di Elettricità, presente in quindici province delle Venezie e dell'Emilia.
Nel 1912 prende parte ai negoziati che portano alla pace tra l'Italia e la Turchia. Nel 1919 è nominato delegato alla Conferenza di pace di Parigi.
È Governatore della Tripolitania dal 1921 al 1925 e Senatore del Regno dal 1922.
Ministro delle finanze dal luglio 1925 al luglio 1928, si occupa di regolare i debiti di guerra, di operare la riduzione della circolazione monetaria e quella del debito pubblico interno; nel dicembre 1927 firma la legge di stabilizzazione della lira.
È Presidente di Confindustria dal 1934 al 1943.

Giovanni Silvestri

1921-1922
Nato a Genova il 24 ottobre 1858.
Fonda l'azienda che dopo varie trasformazioni assume il nome di Officine Meccaniche e comincia a dedicare la sua attività all'azienda nel 1885, divenendone poi Presidente.
È Presidente della Commissione esecutiva e del Comitato nazionale per le esposizioni ed esportazioni italiane all'estero.
È Presidente Confindustria dal 1919 al 1920.
Esperto di industria, presta la sua opera a trattative doganali interessanti l'Italia.
È Senatore del Regno dal 1924.

Ettore Conti

1922-1924
Nato a Milano il 24 aprile 1871.
Fonda e presiede molte fra le maggiori società industriali e finanziarie della prima metà del '900:
- la Società Imprese Elettriche Conti
- la Società Idroelettrica Ligure
- l'Unione Esercizi Elettrici
- la Società Elettrica Riviera di Ponente
- la Società Pavese di Elettricità A. Volta
- le Officine Elettriche di Novara
- la Società Orobia per gas e elettricità
- la Società Elettrica Piemonte Orientale
- la Società Idroelettrica Piemonte
- la Società Nazionale per lo Sviluppo delle imprese Elettriche
- la Società Generale Elettrica dell'Adamello
È Presidente della Banca Commerciale e Senatore del Regno dal 1919 e Presidente Confindustria dal 1920 al 1921.

Alberto Pirelli

1924-1945
Nato a Milano il 28 aprile 1882.
Con il fratello Piero prosegue l'attività del padre Giovanni Battista per lo sviluppo della Società Pirelli, di cui diventa Presidente.
Oltre a partecipare all'amministrazione di importanti aziende industriali e finanziarie, svolge una notevole attività in funzione di interessi generali sia in Italia sia in rappresentanza dell'Italia all'estero.
Membro del Consiglio superiore economico durante la trattativa di pace nel 1919.
Negoziatore per l'Italia, dal 1923 al 1930, per tutte le trattative relative alla sistemazione dei debiti e delle riparazioni di guerra.
Membro del primo consiglio dell'Ufficio internazionale del lavoro e del Comitato economico della Società delle Nazioni.
Presidente Confindustria nel 1934.
Presidente della Camera di Commercio internazionale; Ministro di Stato dal 1938; fondatore e Presidente dell'Istituto per gli studi di politica internazionale ISPI.

Giuseppe Paratore

1945-1952 (1° mandato)
1957-1959 (2° mandato)
Avvocato e politico italiano, è eletto deputato del Regno nel 1909.
Diviene Ministro di Poste e Telegrafi del Governo Nitti II, dal 21 maggio al 15 giugno 1920, e Ministro del Tesoro del Governo Facta II, dal I agosto al 31 ottobre 1922.
È Presidente dell'IRI dal 1946 al 1947.
È eletto nel 1946 all'Assemblea Costituente e diviene Vicepresidente della Seconda Commissione per l'Esame dei Disegni di Legge dal 1947 al 1948.
Alle elezioni politiche del 1948 è eletto al Senato nel collegio unico nazionale, nella lista della destra liberale "Unione Democratica Nazionale".
È Presidente del Senato della Repubblica dal 26 giugno 1952 al 24 marzo 1953, durante la I Legislatura.
È nominato senatore a vita dal Presidente della Repubblica Giovanni Gronchi il 9 novembre 1957.
Il 14 marzo 1966 riceve la medaglia d'oro al merito della pubblica finanza.

Enrico Marchesano

1952-1957
Nato a Palermo il 23 marzo del 1894.
Laureato in Giurisprudenza all’Università di Roma, diventa avvocato e nel 1919 viene assunto presso la Banca Commerciale Italiana.
Dal 1925 al 1929 dirige le affiliate della Banca a Sofia e a Bucarest.
Nel 1930 è nominato Amministratore Delegato della Banca Commerciale Triestina.
Nel 1932, dopo l'incorporazione della Banca nella BCI, rientra a Milano in qualità di Condirettore Centrale.
Nel 1934 diviene Direttore Generale e Amministratore Delegato della Direzione Italiana della Ras di Trieste, di cui diventa in seguito Presidente.
Dal 1948 al 1950 ricopre la carica di presidente dell'IRI.

Renato Lombardi

1959-1970
Nato a Napoli l'11 giugno 1906.
Laureato presso l'Università di Roma in Ingegneria elettronica nel 1928. Vincitore della borsa di studio "A. Volta", consegue il master presso l'Università di Standford in California.
Tornato in Italia è assunto nel 1932 dalla CGE di Milano, dove inizia una rapida carriera fino ad assumere la direzione del servizio centrali elettriche.
Nel 1944 passa all'industria laniera, ristrutturando integralmente la Filatura di Grignasco e il Lanificio Bozzalla e Lesna.
Dal 1958 al 1963, presidente dell'Associazione nazionale industriale laniera italiana e, dal 1959 al 1963 della Federazione laniera internazionale.
È Presidente Confindustria dal 1970 al 1974.
Diviene Presidente della Camera di Commercio internazionale di Parigi, Vice Presidente della Banca Subalpina, Vice Presidente dell'Istituto finanziario laniero, consigliere delegato del Credito lombardo e della Società metallurgica italiana.

Marcello Rodinò

1970-1975
Nato nel 1906 a Napoli.
Dal 1930 al 1956 è presidente della Anidel - Associazione nazionale imprese produttrici e distributrici di energia elettrica.
Negli anni 40 è Amministratore Delegato e Vice Direttore Generale della SME (Società Meridionale Elettricità).
Nel 1951 fonda la Polisportiva Partenope (tra le società italiane del gruppo Iri) di cui diviene prima consigliere delegato, poi Vicepresidente ed infine Presidente.
Nel 1956 è nominato Amministratore Delegato della Rai – Radio Televisione Italiana.
Diviene Presidente del Gruppo meridionale della Federazione dei Cavalieri del Lavoro e successivamente Vicepresidente della federazione Nazionale.

Emanuele Dubini

1975-1989
Nato a Milano nel 1908.
Laureato in Economia e Commercio all’Università Bocconi nel 1929.
Viene assunto nel 1931 dalla Pirelli. Direttore per 16 anni in Spagna, nel 1947 torna a Milano dove ricopre cariche di vertice all’interno del gruppo.
Guida Assolombarda dal 1961 al 1971.
È Presidente per 14 anni della Camera di Commercio e vice Presidente di Confindustria per un triennio.
Nell’ambito dell’Università Bocconi diventa componente del Cda dal 1962 al 2006.
Dal 2005 è Presidente onorario dell’istituto Javotte Bocconi.

Guido Carli

1989-1991
Nato a Brescia il 28 marzo 1914.
Laureato in Giurisprudenza presso l'Università di Padova, inizia la sua carriera all'Iri.
È Deputato del PLI nell'Assemblea Costituente.
Studioso di problemi economici e finanziari internazionali, entrato nel Consiglio di amministrazione dell'Ufficio Italiano dei Cambi, nel 1947 diventa membro per l'Italia del Consiglio dei direttori del Fondo Monetario Internazionale.
È Ministro per il commercio con l'estero negli anni 1957-1958.
Nel 1959 è nominato Presidente del Consorzio di credito per le opere pubbliche, Direttore Generale della Banca d'Italia, membro del Comitato di direzione della Banca dei regolamenti internazionali e del Comitato monetario della Cee.
Dal 1960 al 1975 diventa Governatore della Banca d'Italia, Presidente dell'Ufficio Italiano dei Cambi, sostituto per l'Italia del Governatore del FMI, dell'International Financial Corporation e dell'International Development Association.
È Presidente Confindustria dal 1976 al 1980 e diventa Presidente del Consiglio di Amministrazione della Luiss e Presidente dell'Unice.
Eletto senatore nel 1983 e rieletto nel 1987, è Ministro del Tesoro nel VI Governo Andreotti.

Pietro Marzotto

1991-1994
Nato a Valdagno (Vicenza) nel 1937.
Laureato in giurisprudenza, inizia a lavorare presso gli stabilimenti della Marzotto di Mortara e Valdagno.
Nel 1971 diventa direttore delle attività tessili della società, nel 1972 Amministratore Delegato e nel 1980 Vice Presidente esecutivo.
Dopo un periodo alla presidenza operativa della Snia Viscosa nel 1982 è nominato Presidente della Marzotto, carica che ricopre fino al 1998.
Diventa Presidente dell’Associazione Industriali di Vicenza, dell’Associazione dell’Industria Laniera Italiana e vicepresidente di Confindustria, presso la quale è anche consigliere incaricato per il Centro Studi.
Dal 2000 è presidente della Fondazione Marzotto, ente morale che gestisce asili nido, scuole materne e case di riposo per persone anziane.

Umberto Zanni

1994-2001
Nato a Palermo il 6 gennaio 1922.
Laureato in Scienze Politiche, è Ufficiale di Marina durante la guerra.
È Direttore di un complesso marittimo sul canale di Suez dal 1948 al 1959.
Diviene Impiegato e poi Direttore Centrale della Centrale S.p.A. di Milano con funzioni di Direttore della Invest e della Cofina.
È Dirigente della Ras S.p.A. di Milano dal 1973 al 1994 (Direttore Finanziario e successivamente Direttore Generale, Amministratore Delegato e Presidente).
È Consigliere e Presidente della Air Liquide Italia fino al 2005.
Diventa Consigliere e membro del Comitato Esecutivo della Deutsche Bank Italia e membro del Consiglio Consultivo. È Consigliere della Cir S.p.a.

Vittorio Merloni

2001-2005
Nato a Fabriano il 30 aprile 1933
Laureato in Economia e Commercio
Nel 1975 fonda Merloni Elettrodomestici (ora Indesit Company) e ne diviene Presidente
Dal 1980 al 1984 è stato Presidente di Confindustria
Dal 1984 al 1988 è stato Presidente di Centromarca
Dal 1981 al 1994 ha fatto parte del Consiglio di Amministrazione dell’Harvard Business School di Boston
Dal 2001 al 2005 è stato Presidente di Assonime
È componente di diritto a vita della Giunta della Confindustria
È componente di diritto del Consiglio e della Giunta di Assonime
E’ membro del Board Internazionale del Consiglio per le Relazioni fra Italia e Stati Uniti
E’stato Consigliere di Telecom Italia, di Endesa Italia e della Fondazione Rosselli
Nel 1984 è stato insignito dell’onorificenza a Cavaliere del Lavoro.
Nel 2001 ha ricevuto la Laurea ad honorem in Ingegneria dal Politecnico di Milano.
Nel 2002 gli è stato consegnato il “Premio Ezio Tarantelli” per la migliore idea dell’anno 2001 in economia
Nell’aprile 2003 è stato insignito con l’Onorificenza di “Comandante dell’Ordine dell’Impero Britannico”
Nel novembre 2004 gli è stato conferito il Premio Leonardo per l’internazionalizzazione dell’impresa
Il 6 maggio 2005 ha ricevuto a New York il GEI (Gruppo Esponenti Italiani) Award
Nell’ottobre 2007 gli è stato consegnato il Premio Keynes-Sraffa per il contributo apportato alla crescita degli investimenti reciproci tra Italia e Regno Unito.

Vittorio Mincato

2005-2009
Nato nel 1936 a Torrebelvicino.
Nel 1957 entra all'Eni con la qualifica di impiegato tirocinante. Diventa Direttore Amministrativo, Direttore delle Risorse Umane e dell'Organizzazione, Assistente del Presidente e infine, nel 1998, Amministratore Delegato, carica ricoperta fino al maggio 2005.
E' stato Presidente di Poste Italiane, Vice Presidente di Confindustria e membro del CNEL (Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro).
E' Vice Presidente dell'Unione degli Industriali e delle imprese di Roma.
E' consigliere di amministrazione e membro del Comitato di Controllo interno della Fiat ed è consigliere di amministrazione della Parmalat.
Gli è stata conferita la laurea ad honorem in Ingegneria Gestionale dal Politecnico di Milano e la laurea ad honorem in Economia dall'Università degli studi di Torino.
Nel 2002 il Presidente della Repubblica lo ha nominato Cavaliere del Lavoro.
E' stato membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Teatro alla Scala di Milano ed è membro del Consiglio di Amministrazione dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma e dell'Accademia Olimpica di Vicenza.
E' Presidente della Fondazione Cuoa e da Ottobre 2008 della Camera di Commercio di Vicenza. È Consigliere della Cir S.p.a.

Luigi Abete

Nato a Roma il 17 febbraio 1947
Laureato in Giurisprudenza
Dal 1978 al 1982 è stato Presidente del Comitato Nazionale Giovani Imprenditori della Confindustria.
Dal 1983 al 1986 è stato Presidente della Federazione Industriali del Lazio.
Dal 1992 al 1996 è stato Presidente della Confindustria.
Dal 1993 al 2001 è stato Presidente dell'Università LUISS Guido Carli.
Dal 2004 al 2008 è stato Presidente dell’UIR - Unione degli Industriali e delle imprese di Roma.
E' componente di diritto a vita della Giunta della Confindustria.
E' Presidente di Cinecittà Studios SpA e Amministratore Delegato di Cinecittà Entertainment SpA.
E' Presidente della A.BE.T.E. SpA - Azienda Beneventana Tipografica Editoriale, holding operante nel settore editoriale.
Dal 1998 è Presidente della Banca Nazionale del Lavoro SpA.
Il 2 giugno 2000 è stato insignito dell’onorificenza a Cavaliere del Lavoro.
L'8 luglio 2003 è stato nominato Vice Presidente dell’ASSONIME - Associazione fra le Società Italiane per Azioni.
Il 22 giugno 2007 l’Università degli Studi del Sannio gli ha conferito la laurea honoris causa in Economia e Commercio.

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